Archivio degli articoli con tag: USA

In questi giorni agostani tiene banco la disputa fra Trump ed Erdogan. Gli Usa hanno aumentato i dazi sulle merci provenienti dalla Turchia. . La lira turca crolla (un capro espiatorio ogni estate deve esserci per far guadagnare gli speculatori che godono nei periodi di scambi ridotti come qullo estivo)  ed Erdogan si appella ad Allah.

Cose serie o baruffe chiozzotte di goldoniana memoria?

Non lo so, ma so che Trump non può tirare troppo la corda perché Erdogan ha da sempre un asso nella manica verso gli USA.

Se la situazione dovesse precipitare, Erdogan potrebbe chiudere la base aerea di Incirlik, la più grande base aerea di attacco USA in Europa con ben 100 testate nucleari. Base strategica per gli interessi americani in Europe ed in medio oriente. E’ servita per la Guerra del Golfo, è la più vicina ai nemici Putin ed Iran ed all’alleato di ferro Israele. Gli USA semplicemente non ne possono fare a meno.

Fino a che nella quereel fra USA e Turchia non verrà pronunciata la parola “Incirlik”, possiamo stare tranquilli che nulla di veramente grosso verrà a capitare…

 

C’è qualcosa che non mi convince nell’attaco di ieri notte in Syria da parte dei americani, francesi e inglesi. In effetti questa guerra in quello splendido paese mediorientale (clicca qui) ha ben poco di logico.

Iniziò nel 2011 come una delle rivolte della primavera araba, ma in questo bellissimo paese gli attori si sono moltiplicati e non sempre sono stati tutti dalla stessa parte.

Come attori interni, oltre ad Assad che non ci sta a perdere il potere, ci sono diversi grupi di ribelli: quelli che si rivolgono solo contro Assad, quelli che si alleano con formazioni Qaediste e quelli che trovano appoggio nell’ISIS.

Ci sono i russi, strenui sostenitori del regime di Assad, intervenuti con la scusa di cacciare l’ISIS (clicca qui), ci sono i curdi, prima acclamati eroi quando difendevano Kobane dall’ISIS (clicca qui), poi caduti nell’oblio generale quando sono oggetto di guerra da parte dei turchi (clicca qui).

Poi una strana coalizione occidentale, guidata dall’aviazione americana, con lo scopo, ormai raggiunto, di distruggere l’ISIS.

E, infine, iraniani e irakeni.

In tutto questo affollamento c’è una costante: il peso più rilevante l’hanno sopportato i civili, fuggendo in massa o, in massa, rimanendo uccisi sotto le macerie e sotto le bombe sganciate dai vari attori di questa sporca guerra.

Ma, ogni tanto, le cose cambiano. E’ avvenuto nell’aprile dello scorso anno ed è avvenuto ieri notte. Assad è stato accusato di aver bombardato e ucciso civili non con bombe convenzionali, bensì con bombe al cloro, proibite, come se fossero bombe cattive rspetto alle bombe buone tradizionali.

Allora la coalizione occidentale gira i propri cannoni e i propri missili dal bersaglio ISIS al bersaglio Assad, per “dargli una lezione“, tanto, poi, si continuer come prima.

Quanta sconfinata ipocrisia: tu , caro Assad, puoi massacrare la tua gente, puoi torturare il tuo popolo, puoi farlo morire dissanguato sotto le macerie, puoi dilaniarlo con le bombe e con le mine ma, purchè siano tradizionali, l’occidente guarda dall’altra parte e picchia l’ISIS.

Ma se tu, Assad, ti permetti di massacrare la tua gente, ti permetti di farla morire dissanguata sotto le macerie, ti permetti di dilaniarla con bombe e mine, ma ci metti una bombetta al cloro…. eh, no, non puoi, e i missili dell’occidente cadono sulle strutture militari di Assad.

Ovviamente, prima viene informato il Cremlino, non sia mai che un russo possa essere ucciso, una escalation della guerra potrebbe impensierire l’occidente. Il Cremlino informa Assad del pericolo e dei bersagli e, quindi, tutto si risolve con una inutile esibizione muscolare.

Ma ieri notte, quanti civili sono morti? Morire per mano di Assad, per mano dell’ISIS o sotto le bombe e i missili americani non è la stessa cosa?

Perché continua questa guerra?

Quasi quasi rimpiango i tempi di Yalta (clicca qui) : tre signori si spartirono il mondo, comodamente seduti sulle poltrone e l’equilibrio durò fino al 1989.

 

 

MA COSA HA DETTO VERAMENTE TRUMP? I nostri media hanno riportato le forti affermazioni di Trump all’ONU in vari modi. “Se Corea attacca, l’unica scelta è distruggerla” (Repubblica.it). “Se ci attaccano, l’unica scelta è distruggerli” (IlCorriere.it) e via discorrendo.

Il passo “incriminato del discorso di Trump è questo: “The United States has great strength and patience, but if it is forced to defend itself or its allies, we will have no choice but to totally destroy North Korea“, che, tradotto, suona più o meno così:”Gli Stati Uniti hanno una grande forza e pazienza, ma se sono costretti a difendersi o (a difendere) i suoi alleati, non avranno altra scelta se non distruggere completamente la Corea del Nord” che è un po’ diverso. “Le parole sono importanti” diceva Nanni Moretti in “palombella Rossa”. Per chi volesse approfondire, il discorso di Trump è qui: https://www.whitehouse.gov/the-press-office/2017/09/19/remarks-president-trump-72nd-session-united-nations-general-assembly

strange behaviors

Cool doings from the natural and human worlds

Traveholics

Vagabonder's wanderings

KING SPEAK

Thinking aloud

B as Blonde

Fashion enthusiast,Music addicted,tireless Traveler,Arts lover

Steve McCurry's Blog

Steve's body of work spans conflicts, vanishing cultures, ancient traditions and contemporary culture alike - yet always retains the human element. www.stevemccurry.com

FarOVale

Hearts on Earth

vernicerossa

Just another WordPress.com site

photohonua

constantly trying to capture reality

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

Occhi da orientale

sono occhi d'ambra lucida tra palpebre di viole, sguardo limpido di aprile come quando esce il sole

ARTFreelance

Photo the day

simonaforte.wordpress.com/

Simona Forte photographer

Edoardo Gobattoni photographer

artistic photography

ALESSANDRA BARSOTTI - FOTOGRAFIE

L'essentiel est invisible pour les yeux

TIRIORDINO

Uno sguardo sul mondo

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: