Pioggia
24 agosto, pioggia.
Beh, ieri bel soggiorno in un lussuoso albergo palacio di Portugalete. Oggi piove e piove di brutto. A stento un caffè alle 7.30 nello albergo e si parte. Niente sentieri, una insulsa interpoderale con due alte ali di vegetazione ai lati che impedisce di vedere alcunché. Sempre sopra l’asfalto, sempre sotto la pioggia.
Stop ad Onton, 7 km dopo Pobena, ,16 km in tutto.
Ma ottima scelta l’albergo del pellegrino, “il tu Camino”, ottima per la figura del gestore, Giuseppe, vercellese trapiantato in questo primo lembo della Cantabria e da sua moglie. Gentilissimi. Accolgono con vero affetto i pellegrini bagnati che arrivano e li accompagnano uno per uno nella grande camerata con letti a castello. Per quelli che superano il numero dei letti, ci sono materassi per terra e addirittura escon fuori un paio di canadesi: “non si possono mandar via pellegrini con questo tempo” dice. Non lo fa certo per arricchirsi: 6 euro per dormire, 2 euro per la prima colazione. Pranzo e cena a donativo. Però i pellegrini apparecchiano e lavano i piatti.
Tutti ragazzi max 25/30 anni: tanti spagnoli, austriaci, tedeschi, australiani. Solo 2 italiani. Si intrecciano discorsi in varie lingue. Forse è anche questo il Cammino, il riposo in compagnia di persone che non hai mai visto, che non vedrai mai più, ma per una sera son quasi la tua famiglia.