Archivi per il mese di: dicembre, 2019

Il proverbio dice Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi. Ma un proverbio non è il Verbo. Quest’anno mi andava di fare quello che ho sempre odiato. Forse per appurare se fosse, poi, giusto odiarlo.
Diciamo che ho sempre odiato i viaggi nei periodi canonici (Pasqua, Natale, ferragosto) quando l’affollamento e i prezzi sono alle stelle. Ho sempre odiato i viaggi intruppati con sconosciuti, tranne quelli con Avventure nel mondo quando organizzavo anche io, insieme al Coordinatore, il viaggio e le sue tappe. Oppure i viaggi in solitario o autoorganizzato con pochi amici.
Però, mi hanno parlato molto bene di questa Onlus “Viaggi solidali” di Torino che organizza progetti per il terzo mondo e coinvolge i turisti in questi progetti e destina ad essi una parte della quota di viaggio. Il viaggio, poi, comprende anche visite ai progetti stessi. In alcuni viaggi, non questo, purtroppo, si soggiorna anche nelle case dei locali, favorendo sia la reciproca conoscenza, sia un sostegno economico agli ospitanti.
Perché proprio il Myanmar?
Tante ragioni. Voglia di fare qualcosa di diverso a Natale, per esempio. Poi, alcuni Paesi tropicali devono esser visitati in pieno inverno, la loro stagione secca, pena tanta pioggia.
Poi il Myanmar, sì la Birmania, o la mitica Burma dell’impero britannico, ha una storia strana. Molto buddista, ma governata con pugno di ferro per anni dai militari. La precarietà dei diritti umani. La storia affascinante della “Signora” figlia di un eroe nazionale che ha preferito rimanere per anni “agli arresti domiciliari”, non andare a dare l’ultimo saluto all’amato marito, pur di essere sicura di rimanere nel suo Paese, diventando simbolo vivente della resistenza al regime che le avrebbe fatto ponti d’oro affinché lasciasse il Paese nel quale, però, le avrebbero impedito di tornare.

Questa signora, delicata di aspetto, sempre con un fiore fra i capelli, ma dentro costruita con l’acciaio, ora, non potendo essere capo dello stato, si è ritagliata, con la carica di “Consigliere di Stato”, il ruolo di leader del Paese che, comunque, continua ad avere un grosso peso da parte dei militari: hanno il 25% garantito dei seggi nel Parlamento e nominano sia il ministro della difesa sia quello dell’interno.
E, quasi come contrappasso, la “Signora”, la settimana scorsa è dovuta andare a difendere il suo Paese al tribunale internazionale dell’Aja, perché accusato di violazione di diritti umani, se non di persecuzioni verso una minoranza musulmana del Paese.
So che, negli ultimi anni, il Paese si è un po’ snaturato per il forte afflusso turistico con opere conservative delle attrazioni locali non sempre in linea con i canoni del restauro ripristinatorio.
Cerco di partire senza preconcetti, vedere, conoscere, (tentare di) capire.
Come al solito, su questo blog, WiFi degli alberghi permettendo, chi vorrà, potrà seguire non tanto il mio viaggio, quanto le mie impressioni, le mie sorprese, le mie riflessioni. Parto fra tre giorni.
A presto

Sì. oggi mi gira così. Voglio sentirla cantare da tutto il mondo:

e ancora:

e ancora:

e ancora:

e ancora:

e ancora:

e ancora:

e, ancora:

e, anche , OGGI!!!! a San GIOVANNI

Sì , oggi mi va così – Mi va di sentire Bella ciao!!! Un canto di libertà. non di sinistra non di destra, solo un canto contro l’invasore e la prepotenza.

bella ciao

https://www.instagram.com/p/B6BFsOFI8cI/?igshid=ryoehzwgkcmg

Ancora? Povero Mattia Santori che si sgola alla radio e alla TV sullo scopo delle Sardine.
Non avete un leader? Chi votate? Sotto quale bandiera? Quali sono le vostre proposte per ILVA e Alitalia?
Che non l’abbia capito il vecchio Sallustio, posso capire. Ma veramente non è ancora chiaro?
Le sardine nascono in opposizione alla occupazione delle piazze da parte di Salvini e dei suoi messaggi sovranisti e antidemocratici (ricordate gli striscioni strappati non solo in piazza ma anche dai balconi? Le persone fermate dalla polizia per avere espresso il dissenso? Il fuori onda di Salvini che diceva al Commissario di polizia di fare sgombrare i contestatori?).
Lo scopo delle Sardine è quello di occupare gli spazi lasciati vuoti da chi non vuole La destra ma ha paura a dirlo. Not in my name. La Destra non può intestarsi 60 milioni di italiani. È un contraltare. Dicono che le sardine sono solo contro. NO, sono per la democrazia, per la solidarietà, per la unità, perché nessuno sia lasciato indietro, perché nessun povero sia ancora più impoverito e nessun ricco diventi più ricco con la flat tax. Questo è lo scopo delle sardine. Fare argine. Fare vedere che non è etico dire che la Jotti è stata grande perché brava in cucina e brava a letto. Fare argine alle continue mitragliate di fake news che confondono la gente. NON VOGLIAMO QUESTA BECERA DESTRA AL POTERE, amica di Orban e della Le PEN. Via, Sciò. Le sardine mandano via questa destra solo con la forza della loro presenza, con la forza della loro gioia. Ci riusciranno? Il dopo?
Il dopo non è compito delle sardine ma dei politici democratici che ricordino IN OGNI MOMENTO IL GIURAMENTO FATTO SULLA COSTITUZIONE! !!

La immagine si riferisce al monumento alle sardine a Santona, in Spagna, costa atlantica.

sergioferraiolo

Uno sguardo sul mondo

Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

photohonua

constantly trying to capture reality

Nomfup

Only connect

B as Blonde

Fashion enthusiast,Music addicted,tireless Traveler,Arts lover

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il Blog si sbriciola facilmente

Occhi da orientale

sono occhi d'ambra lucida tra palpebre di viole, sguardo limpido di aprile come quando esce il sole

ARTFreelance

Photo the day

simonaforte.wordpress.com/

Simona Forte photographer

Edoardo Gobattoni photographer

artistic photography

ALESSANDRA BARSOTTI - FOTOGRAFIE

L'essentiel est invisible pour les yeux

TIRIORDINO

Uno sguardo sul mondo

WordPress.com News

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.