Fa caldo!
Archivi per il mese di: agosto, 2012
Durante un viaggio in #Nepal, nella regione del #Mustang (qui il diario di viaggio), nei pressi di Gi Ling ci trovammo a traversare un fiume.
Due le possibilità: il vecchio ponte – pittosto malmesso – in pietra e vecchie assi di legno, oppure il nuovo ponte sospeso, costruito proprio sopra il vecchio.
Però….. i locali dicevano che portasse #sfortuna passare sul nuovo ponte. Beh, ci siamo adeguati alle usanze del posto….
Uno dei più bei monumenti della nuova #Berlino è il #memoriale dell’#olocausto. Un monumento duro, di effetto, forte, come forte deve essere il ricordo della #Shoah, per non dimenticare, per non ripetere. Onore ai tedeschi per averlo costruito.
Mai titolo è più vero. Siamo abituati, nel nostro mondo, a dire che il negoziante è in negozio quando il punto di vendita è presidiato, possiamo lasciare la strada, entrare, girare, osservare la merce, contrattare e, forse, comprare.
In oriente le cose possono esser ben diverse. La ristrettezza degli spazi o il costo di un locale più ampio fa sì che il negoziante esaurisca lo spazio fisico del negozio e che la merce sia esposta anche fuori.
Guardate questa bottega di spezie di Kathmandu, nel quartiere di Thamel: il negoziante ed un po’ di merci esauriscono lo spazio fisico del negozio, tantoché il venditore non può neppure alzarsi.
Ma gli affari vanno bene ugualmente….
Quasi una foto per caso. Ero al Taj Mahal per visitare questo pegno d’amore fatto costruire dall’imperatore Mugul Shah Jahan in memoria della moglie morta di parto (beh, era il 14° figlio…). DI solito si ci va prima dell’alba perché, pare, nella prima luce del giorno risplende maggiormente.
Molti, tanti turisti attendono l’apertura seduti all’ingresso.
Non sapevo cosa fare nell’attesa e provavo un teleobiettivo che ad un tratto inquadrò un sorriso sotto un sari..
Eccolo qui:





