Archivio degli articoli con tag: Sea Watch

Volete sapere perché, e in base a quali norme internazionali, è stato possibile impedire alle navi delle ONG di attraccare ai porti italiani e di non far sbarcare i “naufraghi”? Volete sapere perché, invece, sono stati assistiti e sbarcati minori e persone malate? Volete sapere perché gli altri Stati membri dell’Unione europea possono tranquillamente non accogliere i “naufraghi” sbarcati in Italia? Volete sapere perché sarà molto molto difficile cambiare il “Regolamento di Dublino”? Queste ed altre risposte potrete trovarle nel libro.Ma non solo la cronaca. Senza andare indietro nel tempo, senza ricordare come tutto questo cominciò, con il Vertice di Tampere del 1999, senza capire come sono state negoziate le Direttive e i Regolamenti europei in materia di immigrazione ed asilo, senza conoscere come e perché l’Europa volle dare assistenza anche a chi non rientrava nella Convenzione di Ginevra sui rifugiati, senza ricordare quello che successe nella tragica estate del 2015 quando milioni di profughi attraversarono l’Europa, senza conoscere quali norme, probabilmente molto più restrittive, sono ora sul tavolo dei negoziatori a Bruxelles, in attesa di una loro approvazione o modifica dopo la ricostituzione della Commissione europea conseguente alle elezioni del maggio 2019, senza tutto questo non è possibile dare un giudizio sereno e complessivo sul fenomeno migratorio e sull’azione dell’Unione Europea.Sono stato per anni dentro la materia, come sherpa e coinvolto nella attuazione delle Direttive e Regolamenti europei e ho cercato di raccontare tutto questo nel libro.Purtroppo abbiamo la memoria corta e, spesso, non ricordiamo quello che è successo appena tre o quattro anni addietro.Mi rendo conto che questo libro, oltre ad essere di estrema attualità, comincia ad essere, per alcune parti, un libro di storia, una pagina di quello che accadde quasi venti anni fa. Visto che – ormai – anche l’attualità è manipolata in maniera quasi “orwelliana”, non nuoce mettere un punto fermo nella storia recente dell’immigrazione e dell’asilo. Il libro è realizzato in due versioni, identiche nel contenuto, una come Ebook e una cartacea. La versione Ebook è quasi un ipertesto con decine e decine di link che rinviano direttamente ai documenti citati o agli argomenti trattati. Nella versione cartacea, i link sono sostituiti da note a piè pagina.

Sia in versione Ebook (0,99 Euro) sia in versione Cartacea (7, 24 Euro) è disponibile su Amazon all’indirizzo:

https://www.amazon.it/dp/B07V6B84W3

Nella mia vita professionale mi sono spesso occupato di immigrazione e asilo, dalla Turco-Napolitano in poi, viaggiando fra le stanze di Bruxelles a negoziare le Direttive e i Regolamenti e le patrie stanze ministeriali per dare attuazione a quelle norme discusse a Bruxelles. Insomma, sono stato un “civil servant” e uno “sherpa”.

L’asilo e l’immigrazione sono materie complesse, piene di mille sfaccettature e coinvolgono gli aspetti più disparati, da quelli professionali, dell’istruzione, dell’accoglienza, del lavoro, dei diritti e doveri di chi arriva da noi a quelli transnazionali degli affari della cooperazione allo sviluppo, dei grandi giacimenti di preziosi siti in luoghi dove la gente vive con un dollaro al giorno, fino – fatti propri dalla politica – a mutare la percezione che abbiamo dell’altro.Ed è una materia volubile, non solo in Italia, ma soprattutto in Europa, alla quale è rivolto questo libro: siamo passati dal “vento di Tampere” che apriva lo spazio di uguaglianza e giustizia a tutti alla “fortezza Europa” chiusa e attorcigliata in sé stessa, incapace di trovare una direzione, una qualsiasi direzione.Ho vissuto in prima persona gli ultimi venti anni di vita europea e della sua azione, spesso incerta e titubante verso questo fenomeno.

Quello che mi preoccupa è la memoria corta: parliamo senza problemi dei nostri emigrati di due secoli fa, ma abbiamo molta difficoltà a ricordare cosa è successo in Europa negli ultimi venti anni. Spesso accusiamo l’Europa delle incapacità nazionali o ci rassegniamo ad un “lo vuole l’Europa” senza sapere perché.I fatti e la realtà sono stati spesso coperti dalle urla dei media, così assordanti da non farci percepire quanto realmente avviene.

Ho scritto già tre libretti, tre Ebook per Amazon, sull’azione dell’Europa.Con soddisfazione, ho visto che i tre libretti sono stati utili e ho pensato di aggiornarli (nei limiti in cui si può aggiornare la storia senza incorrere nell’Orwelliano 1984) riunendoli in uno solo.

Del libro ho predisposto due versioni, la prima, come al solito, un Ebook ipertestuale, corredato da centinaia di link che portano il lettore alla spiegazione o all’approfondimento dell’argomento trattato, e una versione classica cartacea, nella quale – ovviamente – i link vanno persi ma spesso sostituiti da note a piè di pagina che riportano i link stessi. Scopo di questo libro è fissare nella memoria gli avvenimenti, le politiche succedutesi in Europa su asilo e migrazione; costituire uno strumento veloce per ricordare gli avvenimenti passati che, già oggi, vengono confusi e artatamente adattati al presente. Troverete molta “storia”, molto spazio dedicato all’esame degli strumenti normativi europei magari non più vigenti e poco spazio all’esame di quelli vigenti. Ma lo scopo di questo libro non quello di essere il manuale del diritto europeo vigente: ci sono libri specifici per questo. Lo scopo è solo quello di raccontare cosa è successo, come è successo, come è cominciato tutto questo. Raccontare le frizioni fra le vedute “aperturiste” della Commissione” e quelle “conservatrici” degli Stati membri, raccontare i “perché” di certe decisioni e non le decisioni stesse.La lettura della discussione sulle diverse Direttive è illuminante, non solo per le norme ivi contenute, magari oggi non più in vigore e sostituite da altre più recenti, ma per comprendere il continuo braccio di ferro che c’è sempre stato fra la Commissione e gli Stati membri. E, come, questi ultimi, sono sempre riusciti a trasformare queste norme aperte verso gli immigrati in norme sempre più restrittive.

In compenso, ho dato parecchio spazio agli strumenti normativi in itinere, quelli che sono sui tavoli di Bruxelles, pronti per essere approvati, modificati o meno, appena gli organi comunitari si saranno ricostituiti dopo le elezioni di maggio 2019.

Alcune riflessioni sul “peso netto” e “peso lordo” dei migranti e sul ruolo delle ONG, completano il libro.

La versione cartacea (245 pagine) è reperibile qui: https://www.amazon.it/dp/1080713832/.

La versione Ebook è reperibile qui: https://www.amazon.it/dp/B07V6B84W3

La copertina
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